Ricordati sempre l'amoreRicordati sempre l'amore,dicevi.Mancavi di luce e coloreguardando le candide nevidisciolte nel sole.Guardando le nubi dispersedal vento,le navi nel mare riverse,il cuore ferito da centosferzanti parole.Cercavi col cuore, con cura(e il mondo pareva deserto)la fonte che, limpida e pura,ti offrisse conforto più certo.Allora levavi il tuo cantofocoso, confuso e sincero.Cantavi la notte dal mantopiù nero.Ricordati sempre l'amorepiù bello.Non l'ombra d'acerbo dolorema fonte d'azzurro ruscelloche brilla nel sole,che riempie e raccoglie i pensieriperduti,che vola sui venti leggeri.Non
AddioNell'animo mio riecheggia ancora il suonodell'eterno, in note fredde e gelide. E' il miocanto, ultimo gemito, tenue e forte come tuono,la flebile parola che, sciagurato, dissi: "Addio!"E mi prende poi l'animo e 'l corpo tutto,pensando adesso al maledetto verboun innaturale sortilegio, come il fruttodi Morfeo, ma solo un frutto acerbo.E sento che intorno a me più nullapossiede un senso ed un significato,si è spenta la magia che i sogni culla.E sento ch'è tutto ormai scontatoe non trovo pace, e sento sullatriste melodia del fato il canto mio misero e spietato.
La Morte e l'AmoreLa falce era argentea come quell'astroche illuminava la pallida sera.Lei era avvolta nella mantella nera.Gli occhi vermigli, il corpo alabastro.Danzava e cantava allegra, la mortee il suo sorriso sì strano sembravacome d'un'acqua che tutto lava,cancella il ricordo, anche il più forte.Mi avvicinai, dissi: "Madama in nero."Fui così avvolto nel suo freddo pallore"Dimmi, rispondi! Cos'è l'amore?Ti prego, rispondi, e dimmi il vero!"Ed ella a me, lo sguardo turbato:"Pare sì strano il tuo quesito."Gli occhi di fuoco accolser l'invito:"Ma ti rispondo, per quanto mi è dato:perché soffr
Notte di Luna NuovaL'oscura notte nasconde la lunanel buio oceano acceso di stelle.Il vento è gelido sulla lagunaIl vento che carezza la sua pelle.A quella brezza sussurra la runaed agli dèi d'un culto ribelle.La Notte onora dalla chioma bruna,la Notte silenziosa e le sue ancelle.Egli, da solo, allo scoccar dell'orala morte celebra e la nuova vita.Nel cerchio danza e canta ancora e ancorafinché la notte non sarà svanita.Egli, da solo, saluta l'aurorapoi sorge il sole. La notte è finita.